Psicoterapeuti per giovani in età scolare

Lo psicologo specializzato (psicoterapeuta) è utile per aiutare i giovani ad evolvere e crescere in maniera sana supportandoli nella comprensione del loro funzionamento emotivo psichico e relazionale in vari contesti di vita (famiglia, coetanei, scuola, ed altri ambiti ludici o meno).

Nell'adolescente si attiva un conflitto interiore, possono sopraggiungere stati turbolenti ed incertezze, confusione e disorientamento, e la quotidianità può perdere senso. L'adolescente è più occupato a scoprire un nuovo mondo verso l'età adulta, ed il suo viaggio movimentato può passare anche da trasgressioni intese come sfide ed allontanamento da quella che è stata fino a pochi anni fa l'autorità indiscussa dei genitori ma anche degli insegnanti (ma diciamo dell'adulto in genere).

Lo psicologo psicoterapeuta per la scuola

E' positivo osservare una accresciuta attenzione alla promozione della salute e all'educazione al benessere anche nella Scuola.

Lo stesso Ministero dell'Istruzione individua "la salute come progressiva integrazione nella crescita personale dei livelli di organizzazione bio-psicosociali".
Questo significa il riconoscere finalmente che la psicologia non agisce soltanto a livello di "cura" del singolo ma soprattutto e principalmente sull'incrementeo del capitale sociale ed umano all'interno della Scuola.

Effetti e benefici della musicoterapia

La capacità della musica di cambiare il nostro umore sembra essere correlata alla produzione di diversi componenti chimici nel cervello. Le endorfine innescate dall'ascolto della musica e dalla produzione musicale forniscono una sorta di sollievo dal dolore, mentre la dopamina porta ottimismo ed energia.

L'impatto è ancora maggiore nelle attività di gruppo, infatti, questo genere di esperienze positive condivise rilascia anche ossitocina. In questo modo, si sviluppano relazioni basate sulla musica incoraggiando l'espressione non verbale ed emotiva e costruendo autostima, motivazione e fiducia.

Chi può beneficiare della musicoterapia? Bambini, adolescenti, adulti e anziani con problemi di salute mentale, difficoltà di sviluppo e di apprendimento, Alzheimer e altre condizioni correlate all'invecchiamento, problemi di abuso di sostanze, lesioni cerebrali, disabilità fisiche e dolore acuto e cronico, comprese le madri durante il travaglio.

La musicoterapia è una pratica e una professione basata sulla ricerca in cui la musica viene utilizzata per migliorare la salute e il benessere degli individui.
Le attività terapeutiche si sviluppano individualmente o in gruppo e possono essere attive o ricettive.

Origine della musicoterapia

L'idea della musica come strumento terapeutica che può influenzare lo stato della salute e il comportamento degli individui risale agli scritti di Aristotele e Platone.
Nel Ventesimo secolo dopo la prima e la seconda guerra mondiale, negli Stati Uniti, sempre più musicisti si recarono presso gli ospedali dove erano ricoverati i veterani di guerra per cercare di alleviare le sofferenze fisiche ed emotive grazie al suono dei loro strumenti.

Gli effetti positivi riscontrati sui pazienti hanno convinto i medici a richiedere l'assunzione in pianta stabile di musicisti da parte degli ospedali.
L'esigenza di formare questo personale portò all'apertura di corsi universitari nelle principali università americane e allo sviluppo della disciplina in tutto il mondo.

Tecniche e campi d'intervento

Le tecniche utilizzate dai musicoterapisti possono includere la scrittura di canzoni per o con i pazienti, attività musicali libere o strutturate, il canto e le attività vocali, l'improvvisazione, suonare strumenti tradizionali o digitali o ascoltare musica registrata.

Le attività si differenziano anche in base ai vari campi di intervento su cui viene applicata la musicoterapia: psicoanalitico, psicosomatico o somatico.

Nel campo psicoanalitico sono coinvolti individui o gruppi e si cercano di sviluppare principalmente gli aspetti sociali, in quello psicosomatico si punta al miglioramento delle capacità espressive e di apprendimento, l'orientamento e il coordinamento motorio in bambini, anziani e disabili mentali, nel campo somatico, infine, lo scopo è terapeutico e il paziente è singolo.